Bari-Picerno, Rastelli soddisfatto sul mercato dopo il turno ai rigori
Il Bari passa il turno di Coppa Italia solo ai rigori (5-4) dopo l'1-1 col Picerno: a margine, Rastelli si dice soddisfatto delle mosse di mercato di Marino e Minadeo.

Il Bari supera i sedicesimi di Coppa Italia, ma lo fa nel modo più complicato possibile: 1-1 dopo i novanta minuti contro il Picerno, poi la lotteria dei rigori a consegnare il passaggio del turno, 5-4. Non è un pareggio da archiviare: è una qualificazione arrivata al fotofinish, con Elia che aveva illuso al 4' e Coppola che aveva rimesso tutto in equilibrio dal dischetto al 31'. Dagli undici metri hanno risposto presente Mantovani e Guido Gomez, mentre a mandare a casa il Picerno è stato l'errore finale dal dischetto.
A margine della partita, Rastelli ha scelto di parlare anche di mercato, tornando sulle mosse di Marino e Minadeo nelle ultime ore della sessione estiva. «Sono soddisfatto, vi dico perché», ha detto l'allenatore, aprendo un discorso che in tanti aspettavano da giorni.
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È una soddisfazione che arriva in un momento delicato per il mercato biancorosso, tra chi è partito — Sibilli, Faggi — e chi è arrivato — Prisco, Elia, Bianchi, Della Morte — con la piazza che il colpo pesante lo aspettava ancora e non lo ha visto. E le parole dell'allenatore si misurano anche con quanto accaduto in campo: contro il Picerno il turno si è deciso soltanto ai rigori, dopo un 1-1 che racconta una squadra ancora lontana dal dominare le proprie partite.
Resta un fatto: il Bari è avanti in Coppa Italia. Ma tra un allenatore che si dice soddisfatto del mercato e una qualificazione arrivata solo dal dischetto, la distanza tra le dichiarazioni e quello che si è visto sul campo è la stessa di cui la piazza discute da giorni.




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