Il mercato del Bari bocciato dai tifosi: il 41% vota 4, appena il 17% arriva alla sufficienza
Un sondaggio tra i lettori fotografa l'umore dopo la chiusura della sessione estiva: la maggioranza assoluta boccia il lavoro fatto sul mercato, mentre solo un voto su sei si ferma sulla sufficienza.

Il verdetto dei lettori è impietoso. Su una scala da quattro a dieci, il voto più dato al mercato appena concluso è il quattro, scelto dal 41% di chi ha risposto finora. Segue il cinque, al 30%. L'unico giudizio che si affaccia alla sufficienza, il sei, si ferma al 17%: un tifoso su sei, non di più. Il sondaggio è ancora in corso, ma la tendenza è già netta e non lascia zone grigie.
Il dato arriva a tre giorni dalla chiusura della sessione estiva, scattata martedì 1 settembre alle 20:00. Sul fronte entrate il bilancio conta dieci movimenti ufficializzati: dal difensore Elia, primo colpo della campagna acquisti e già a segno in Coppa Italia, al centrocampista Prisco arrivato dal Napoli in prestito secco, fino agli ultimi arrivi Bianchi dall'Empoli e Della Morte dal Vicenza, entrambi a titolo definitivo e con contratto fino al 2029.
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Sul fronte uscite, però, i tifosi non hanno dimenticato chi è andato via. Sibilli, capocannoniere della salvezza 2023/24 con 64 presenze in biancorosso e leader tecnico designato con la fascia da capitano nelle amichevoli estive, ha lasciato per la Juve Stabia dopo la rottura con la società. Se ne sono andati anche Pucino, ex capitano, passato al Monopoli, e Faggi, all'AlbinoLeffe.
Non tutte le trattative annunciate si sono concretizzate. Chiosa, dato in arrivo dall'Arezzo, è finito al Livorno; Gelli, mezzala del Frosinone, è rimasto ai ciociari secondo il retroscena raccontato dall'agente Alberto Bergossi, poi smentito nella sostanza dal direttore generale Pierpaolo Marino, che ha negato qualunque trattativa. Resta aperta, e destinata a restare tale fino a gennaio, anche la pista che portava a Vido dal Brescia: un sondaggio, non un affare saltato.
Il voto dei lettori non nasce nel vuoto: arriva dopo un avvio di campionato che pesa quanto il mercato stesso. Il Bari è 11° con 3 punti in due giornate, reduce dal 3-0 subito nel derby di Barletta e da una qualificazione in Coppa Italia arrivata solo ai rigori, 5-4, contro il Picerno. Una rosa rifatta quasi per intero, insomma, che finora non ha tradotto i cambi in campo in risultati che convincano la piazza.
È qui che il giudizio negativo trova la sua logica: non si boccia solo il mercato in sé, si boccia un mercato che doveva rispondere alle domande aperte in difesa e a centrocampo e che, a bocce ferme, non ha tolto quei dubbi dal tavolo. Domani sera, alle 21:00 al San Nicola contro il Casarano, i nuovi arrivati avranno la prima vera occasione di rispondere sul campo a un voto che, per ora, la squadra si è guadagnata da sola.
Fonte: TuttoBari



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