Di Bari: «Merito al Bari». Il vantaggio numerico è durato 55 minuti
Il tecnico del Casarano riconosce il merito al Bari, ma il tabellino dice che l'uomo in più c'era dal 35' e il gol è arrivato solo al 64'.

Ai microfoni di RadioBari, subito dopo la sconfitta, Vito Di Bari non ha girato intorno alla questione: «La squadra ha saputo soffrire, ma c'è da dare merito al Bari», ha detto l'allenatore del Casarano. Poi è entrato nel dettaglio tattico: «Abbiamo sofferto il giusto il secondo tempo, facendo un blocco medio-basso in fase di non possesso e poi nella ge…».
Il tabellino racconta una gara diversa da un Casarano semplicemente travolto. Matino viene espulso per doppia ammonizione al 35' del primo tempo: da quel momento il Casarano resta in dieci per i restanti 55 minuti di gara. Il Bari, però, sblocca il risultato solo al 64', con Bianchi servito da Della Morte: 29 minuti dopo il rosso, 19 dentro la ripresa.
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Bianchi il gol lo firma da poco entrato: al 57' Massimo Rastelli fa un cambio triplo, mandando in campo insieme Celli, Esposito e lo stesso Bianchi, che sblocca la gara sette minuti più tardi. È un dettaglio che dà peso alle parole di Di Bari: il blocco medio-basso di cui parla ha retto a lungo, e il Bari ha dovuto cambiare per trovarne la chiave.
Restare in dieci per 55 minuti e concedere un solo gol è, numeri alla mano, un dato che sostiene la lettura di Di Bari. Per il Bari resta la vittoria: ma il tempo impiegato a chiudere una gara in cui l'uomo in più c'era dal 35' è un tema che la squadra di Massimo Rastelli dovrà affrontare contro avversari che a undici uomini per tutti i 90 minuti ci restano davvero.




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