Sibilli: «Ho pagato la squalifica più del dovuto, ma per restare non c'è stato l'accordo»
Il fantasista, ceduto alla Juve Stabia negli ultimi giorni di mercato, saluta i tifosi con una storia su Instagram dopo 64 presenze, 13 gol e 9 assist con il Bari.

Si chiude ufficialmente l'esperienza di Sibilli in biancorosso: il trasferimento alla Juve Stabia è arrivato negli ultimi giorni della sessione estiva, e il giocatore ha scelto un profilo social per il saluto, senza filtri. Il bilancio è pesante nei numeri, 64 presenze, 13 gol e 9 assist, ma è stato segnato dalla lunga squalifica per scommesse che ha tolto alla squadra il suo contributo nella lotta per non retrocedere, e da polemiche con il proprio procuratore che negli ultimi tempi avevano allontanato le parti.
Nel messaggio Sibilli rivendica di aver «pagato la mia squalifica poco professionale» sia con la giustizia sia con la società, «con un numero di mensilità molto superiore agli 8 mesi di squalifica», per permettere al club di sostituirlo la scorsa stagione, e su questo chiede ancora scusa. Sul finale: «Avevo dato priorità al Bari, ma all'incontro col mio procuratore non c'è stato accordo per restare. Per il resto nulla contro la società, sono scelte, ognuno fa le sue».
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Il saluto va al presidente, ai direttori e agli allenatori avuti in questi anni, allo staff e ai compagni di spogliatoio, e infine alla città: «È stato un onore indossare la vostra maglia, l'ho sempre onorata con sudore e rispetto». Con la nuova maglia, Sibilli è già tornato in campo: 12 minuti nel 3-0 incassato dalla Juve Stabia contro il Pisa.
Fonte: PianetaBari



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