Domenica 6 settembre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi biancorossi
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Bianchi ritrova il gol dopo più di un anno, i voti bocciano ancora Gomez

Il tabellino dice 1-0, ma le pagelle raccontano una vittoria a due velocità: il neo entrato che risolve la partita e un attacco che segna solo grazie alla panchina.

Il San Nicola durante una partita del Bari
Il San Nicola — Foto: Fbio87 · CC BY-SA 4.0

Il gol di Bianchi vale tre punti, ma le valutazioni individuali del Bari-Casarano restituiscono un quadro più severo di quanto dica il risultato. Il voto più alto della serata, il 7, va proprio a Bianchi: premio dichiaratamente legato al fatto che l'attaccante arrivato dall'Empoli ritrova la via del gol che gli mancava da più di un anno. Il più basso, il 5, lo prende Gómez: nessuna attenuante stavolta, nemmeno quella del lavoro sporco che in altre uscite aveva parzialmente giustificato la sua assenza sotto porta.

Bianchi entra al 57' insieme a Esposito, nel triplo cambio di Rastelli, e sblocca il match al 64' su assist di Della Morte, votato 6.5 per la capacità di muoversi palla al piede e per un paio di palloni pericolosi messi in area. Anche Esposito (6.5) partecipa alla costruzione dell'azione, liberando Celli sulla fascia sinistra per un cross, e nel finale si fa notare con una serpentina che porta a un tiro chiuso da Farroni.

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In mezzo al campo la fotografia più netta è quella tra Darboe e il resto del reparto. Darboe prende 6.5 ed è indicato come l'unico capace di dare velocità e dinamismo a un centrocampo definito lento e monoritmo. Sulla stessa linea, i voti più bassi: Grgic (5.5), ancora troppo scolastico nonostante il campionato nuovo, e Maggiore (5.5), che continua a sembrare il giocatore della scorsa stagione, senza mai alzare la qualità della manovra né risultare incisivo. Un giudizio pesante per un centrocampista che a mercato chiuso i club di Union Brescia e Vicenza avevano corteggiato fino all'ultimo.

Gómez, appunto, è il caso più duro delle pagelle: 5, con la nota che stavolta «non entra mai in partita», senza nemmeno il lavoro difensivo a fare da scudo al giudizio. Un voto che arriva pochi giorni dopo le parole di apprezzamento sull'attacco biancorosso arrivate dall'esterno, e che nella pratica del campo racconta tutt'altro.

Il resto della batteria di voti conferma prestazioni nella norma più che esaltanti: Cerofolini 6.5, quasi inoperoso per tutta la gara e decisivo solo nel finale su una girata di Grandolfo; Elia 6.5 per il coraggio mostrato nelle chiusure; Mantovani 6, prova ordinata; Burgio 6, bilanciato tra la spinta offensiva e qualche ritardo in fase difensiva. Butić (6.5) è il più pericoloso nel primo tempo con tre occasioni in fila, ma gli manca la cattiveria sotto porta ed esce al 57', anche perché ammonito.

Il voto a Rastelli, 6.5, racchiude il paradosso della serata: ottimo primo tempo con diverse palle gol create, poi un calo con il ritorno dei consueti problemi di costruzione proprio quando il Casarano resta in dieci uomini dal 35' per l'espulsione di Matino. Un dato che pesa nel giudizio complessivo su una squadra che, con l'uomo in più per quasi tutta la partita, ha comunque faticato a chiuderla prima del gol di Bianchi.

Il prossimo esame arriva già venerdì 11 settembre, ore 21, sul campo dell'Altamura: lì si capirà se i voti bassi di reparto restano un episodio isolato o il sintomo di un attacco e di un centrocampo che, oltre al gol dalla panchina, hanno ancora bisogno di trovare le proprie gambe.

Il video ufficiale

Fonte: PianetaBari

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