Bari, quattro vittorie su quattro in casa: ora serve lo stesso in trasferta
Il Bari non ha ancora perso una partita casalinga in questo avvio di stagione, tra Coppa Italia e campionato. L'unica trasferta affrontata finora, però, è stata un tracollo: venerdì al D'Angelo arriva la prima occasione per invertire la rotta.

Quattro vittorie in quattro partite giocate al San Nicola, contro un'unica trasferta affrontata finora e persa 3-0: è la fotografia netta di questo avvio di stagione biancorosso. Tra le mura amiche il Bari di Massimo Rastelli non ha ancora sbagliato un colpo, sommando Coppa Italia e campionato.
L'elenco parte dal turno preliminare di Coppa Italia, vinto 1-0 sul Casarano, prosegue con il 3-0 alla Cavese del debutto in campionato (21 agosto) e con il passaggio del turno ai sedicesimi contro il Picerno, un 1-1 dopo i tempi supplementari chiuso 5-4 ai rigori davanti a 1.909 spettatori (1° settembre). L'ultimo tassello è il 5 settembre, quando il gol di Bianchi al 64', su assist di Della Morte innescato da Esposito, ha piegato un Casarano rimasto in dieci dal 35' per l'espulsione di Matino.
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Il contrasto della trasferta
Fuori casa il quadro cambia radicalmente. L'unica uscita stagionale è coincisa con il derby di Barletta del 28 agosto, tornato dopo 37 anni di assenza e finito 3-0 per i pugliesi: una sconfitta pesante, su cui la squadra ha provato a reagire subito dopo, con Rastelli che nel dopo-Casarano ha rivendicato la volontà di «dimostrare che non eravamo quelli di Barletta».
In classifica il Bari resta quinto con 6 punti dopo tre giornate di campionato, frutto di due vittorie e una sconfitta, gol fatti 4 e subiti 3; davanti corrono Picerno e Potenza a 9, entrambe ancora imbattute. Sono appena tre partite, e da qui non si tirano verdetti sulla forza reale della squadra: ma il dato del rendimento casa-trasferta è già lì, ed è la cosa più concreta su cui misurarsi prima del prossimo turno.
C'è un dettaglio che rende questo bilancio ancora più interessante da leggere: il San Nicola è rimasto semivuoto per la quarta partita consecutiva. Le quattro vittorie interne, quindi, non arrivano spinte da uno stadio pieno che si fa dodicesimo uomo: la squadra sta trovando da sola le energie per non perdere in casa, e proprio per questo la domanda sulla trasferta pesa di più. Se il rendimento cambia così tanto appena si esce dai propri confini, il problema non è l'ambiente: è la squadra in campo.
Venerdì 11 settembre, ore 21, la risposta arriva sul campo dell'Altamura: allo Stadio Comunale Tonino D'Angelo va in scena la prima sfida ufficiale di sempre tra le due squadre. I murgiani arrivano da un ko interno col Savoia commentato dal tecnico Memushaj («Forse è subentrata un po' di stanchezza, ma non deve essere un alibi: siamo venuti a mancare nei duelli»), che ha comunque definito la partita di venerdì «una battaglia». Per il Bari è la prima vera controprova: vincere fuori casa, per la prima volta in stagione.
Fonte: LaBariCalcio




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