Bari, la mossa di mercato più forte è una non cessione: Mantovani, Maggiore e Cerofolini restano
Il mercato si è chiuso senza strappi ai giocatori più contesi: il capitano, il centrocampista finito nel mirino di quattro club di B e il portiere corteggiato due volte dal Benevento restano tutti a Bari, con la promozione da riconquistare.

Il mercato estivo del Bari si è chiuso martedì scorso con dieci innesti ufficializzati, ma il colpo che pesa di più forse non è tra gli arrivi. È tra chi è rimasto. Valerio Mantovani, Giulio Maggiore e Michele Cerofolini vestono ancora la maglia biancorossa nonostante richieste concrete dalla Serie B, e sono loro tre a dover guidare la squadra fuori dalla categoria in cui è finita a maggio.
In conferenza stampa il direttore generale Pierpaolo Marino ha reso pubblico il ringraziamento: «Devo ringraziare alcuni giocatori di questo Bari che hanno ricevuto offerte importanti dalla B ma che hanno preferito continuare a difendere la maglia del Bari. La stima per chi è rimasto resta incondizionata».
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Mantovani è il capitano, tornato a titolo definitivo a gennaio dopo l'esperienza con Moreno Longo. Ha attraversato un'estate di incertezza sul proprio futuro prima di scegliere di restare, e non ha nascosto di essersi vergognato per il rendimento della squadra nella stagione della retrocessione. Ora la fascia gliel'ha affidata Rastelli, ed è andato a segno sia nel 3-0 d'esordio sulla Cavese sia dal dischetto nei rigori vinti contro il Picerno.
Maggiore è stato il nome più caldo in uscita fino all'ultimo, con Union Brescia e Vicenza su di lui e Cremonese e Mantova che nelle ultime ore avevano chiesto informazioni: nessuno ha mai affondato il colpo, e il centrocampista ligure — legato al Bari fino al 2028 — è rimasto. Reduce da una stagione tra le più deludenti in cadetteria, ha comunque indossato la fascia di capitano nei sedicesimi di Coppa Italia con Mantovani inizialmente in panchina, ed è stato titolare e a segno nel 3-0 d'esordio sulla Cavese.
Cerofolini è il caso più netto: il Benevento ci ha provato due volte, prima con uno scambio proposto con Gianmarco Vannucchi più conguaglio, poi con un'offerta economica arrivata a poche ore dal gong. Il Bari ha detto no a entrambe, blindando un portiere valutato circa 500mila euro che nella scorsa Serie B si è confermato tra i più affidabili nonostante la retrocessione.
Restare non significa la stessa cosa per tutti e tre: per Mantovani è la conferma di un ruolo guadagnato sul campo, per Cerofolini una scelta della società più che sua, per Maggiore la seconda occasione dopo un'annata da rifare. Il punto vero è se queste permanenze diventeranno la spina dorsale della risalita o resteranno solo tre nomi che nessuno è riuscito a comprare.
Si comincia a capirlo sabato alle 21, al San Nicola, contro il Casarano: Mantovani con la fascia, Maggiore a caccia di quello che in Serie B non è riuscito a dare, Cerofolini chiamato a confermare i primi segnali mostrati nelle uscite stagionali.
Fonte: PianetaBari




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