Multiproprietà, a Bari monta la protesta popolare: nasce #BariMeritaRispetto
Un appello firmato da tifosi biancorossi denuncia la gestione del club e chiede rispetto per la storia della piazza, con l'obiettivo di portare la mobilitazione a livello nazionale.

Volantini in giro per la città e due hashtag, #BariMeritaRispetto e #NoAlleMultiproprietà, per una mobilitazione civica e popolare che punta a superare i confini di Bari e diventare un caso nazionale. L'appello, arrivato in redazione, parla senza mezzi termini di una piazza "ridotta a succursale aziendale" e "ostaggio" di una multiproprietà definita fredda e calcolatrice, in aperto riferimento al legame societario con il Napoli che da tempo divide la tifoseria biancorossa.
Chi scrive richiama il 2014, quando il Bari ripartì dall'asta fallimentare grazie alla mobilitazione della propria gente, e oggi denuncia di trovarsi "punto e a capo", tra una gestione ritenuta lontana dall'identità del club e un'amministrazione comunale giudicata sorda alle richieste della comunità. Il messaggio è diretto: se il modello delle multiproprietà passa a Bari, nessuna tifoseria italiana può dirsi più al sicuro.
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Il tema arriva in un momento comunque delicato sul piano societario, con il patrimonio netto del club tornato positivo grazie alla rinuncia parziale ai crediti della famiglia De Laurentiis e, giovedì 10 settembre, l'udienza al Tribunale civile di Bari sull'istanza di liquidazione giudiziale presentata dalla Procura.
Fonte: TuttoBari




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