Mercato Bari, dieci colpi e una squadra ancora da completare: la formazione tipo alla vigilia della chiusura
Marino e Minadeo lavorano fino all'ultimo secondo prima della mezzanotte del 1° settembre: dieci acquisti già ufficializzati, Sibilli verso l'addio e diversi fronti ancora aperti mentre la rosa che ha perso 3-0 a Barletta resta, nella sostanza, quella che scenderà in campo.

Mancano ore alla chiusura della sessione estiva, fissata per l'1 settembre, e il mercato del Bari entra nella fase più delicata. A dirigere le operazioni è Pierpaolo Marino, affiancato dal nuovo direttore sportivo Antonio Minadeo: il loro compito, in questi ultimi giorni, non è solo completare un organico ma provare a rispondere al 3-0 subito a Barletta con qualcosa di concreto, non a parole.
In entrata il conto è arrivato a dieci movimenti. Il primo squillo è stato il difensore Mirko Elia, ufficializzato in prestito dalla Fiorentina, seguito da Lukas Grgic e Alessandro Celli, entrambi svincolati. Sul fronte offensivo sono arrivati Guido Gómez, bomber esperto prelevato a titolo definitivo dal Crotone, e Karlo Butić dalla Casertana, sempre a titolo definitivo; dal Crotone è arrivato a titolo definitivo anche il difensore Niccolò Cocetta. Alessio Tribuzzi è sbarcato in prestito dall'Avellino, Mattia Esposito — gioiello ex Sorrento — in prestito dal Napoli, mentre Leonardo Mendicino è stato prelevato a titolo definitivo dall'Atalanta dopo l'ultima stagione alla Reggiana. Chiude il pacchetto Vasile Mogoș, riportato in Italia da svincolato.
Leggi anche Assalto a Petrungaro, il Potenza fa muro: il Bari resta a mani vuote a un giorno dalla chiusura
In uscita il lavoro non si è fermato. Il portiere Alessandro De Lucci è passato al Bisceglie a titolo definitivo, mentre dopo una sola stagione in biancorosso si sono chiuse le esperienze di Marco Dickmann, ceduto all'Ofi Creta, e del belga Verreth, trasferitosi alla Dinamo Bucarest. È stato ceduto anche Dorval, passato al Catanzaro dell'ex ds Ciro Polito: si chiude così il rapporto con l'esterno algerino, che già nelle sessioni precedenti era stato più volte al centro di voci di mercato.
Sibilli verso l'addio, ancora aperti Chiosa e Della Morte
Il nome più caldo resta quello di Giuseppe Sibilli: il fantasista campano, al centro di un lungo caso, nelle prossime ore dovrebbe lasciare Bari. Sul taccuino di Marino restano poi diversi fronti non ancora chiusi: Marco Chiosa dall'Arezzo, Metlika dal Lecco, Tessiore dal Guidonia, Zonta, Cavion e Della Morte dal Vicenza, Petrungaro dal Potenza, l'attaccante svincolato Gondo e Bortolussi dal Padova. Nessuna di queste trattative risulta al momento definita: sono le carte che la dirigenza biancorossa può ancora giocarsi entro la mezzanotte dell'1 settembre.
Nonostante i dieci movimenti in entrata, la squadra che oggi scenderebbe in campo è sostanzialmente quella già vista contro Cavese e Barletta: Cerofolini in porta, difesa a quattro con Mogoș, Mantovani, Elia e Celli, mediana Mendicino-Grgic-Maggiore, tridente Butić-Gómez-Tribuzzi. È la stessa ossatura che ha incassato tre gol al Puttilli senza attenuanti da parte della stampa nazionale: il mercato può ancora aggiungere qualcosa, ma il tempo per incidere davvero sulla rosa che affronterà le prossime sfide si sta esaurendo insieme ai giorni di sessione.
La chiusura del mercato, l'1 settembre, cade nello stesso giorno in cui il San Nicola riapre per Bari-Picerno, sedicesimi di Coppa Italia: sul campo e sul mercato, per Marino e Minadeo, l'ultima parola si gioca in poche ore.
Il video ufficiale
Fonte: TuttoBari




La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.