Conosci il nemico: il Barletta che sogna lo sgambetto nel derby
Il Puttilli sarà una bolgia: per i biancorossi di casa la sfida al Bari è la partita dell'anno. Cosa aspettarsi venerdì sera.

Conoscere l'avversario è metà della partita, e il Barletta di questa stagione ha un'identità chiarissima: è una neopromossa che gioca col vento in poppa. La festa per il ritorno tra i professionisti è ancora fresca, la piazza è in luna di miele con la squadra, e ricevere il Bari al Puttilli alla seconda giornata è il regalo che ogni tifoso barlettano aspettava.
È esattamente questo che rende la trasferta insidiosa: il Barletta giocherà la partita dell'anno, noi una delle trentotto che servono per risalire. L'asimmetria emotiva è il vero avversario di venerdì sera.
Leggi anche Conosci il nemico: il Barletta di Paci, tre volte sotto e tre volte in piedi con la Casertana
Cosa aspettarsi
Da una neopromossa in casa, davanti al proprio pubblico, è lecito aspettarsi ritmo alto nei primi venti minuti, duelli su ogni pallone e palle inattive cariche di pericolo. La risposta giusta è quella che il Bari ha già mostrato alla prima: comandare il gioco, abbassare il volume dello stadio, colpire con la qualità.
Il focus sulla formazione dei padroni di casa arriva alla vigilia, con le probabili scelte di entrambe le panchine.



La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.